Mariné Galstyan: una vita dedicata alla recitazione e all’inclusione
Il percorso multiculturale dall’Armenia all’Italia della regista e attrice co-fondatrice dell’Associazione Culturale Italo-Armena e della compagnia teatrale InControVerso
Mariné Galstyan è un’attrice e regista teatrale armena naturalizzata italiana. Nata nel 1980 a Yerevan, da più di vent’anni vive e lavora a Roma, il luogo che oggi considera a pieno titolo la sua città.
Il suo percorso artistico comincia però in Kazakistan, dove si era trasferita da bambina insieme alla famiglia per il lavoro del padre. Lui stesso l’aveva incoraggiata sin dall’infanzia a perseguire gli studi in recitazione, e così nel nuovo paese si avvicina all’arte performativa prendendo lezioni di danza classica. Tuttavia, a seguito della perdita del padre, torna in Armenia dove inizialmente mette da parte il sogno di attrice e si iscrive alla facoltà di giurisprudenza.
Riuscendo finalmente a convincere la madre che si era opposta alle sue aspirazioni artistiche, nel 1999 abbandona gli studi da giurista e fa il suo ingresso all’Accademia di Cinema e Teatro di Yerevan dove si laurea in regia nel 2004, vivendo i cinque anni più significativi ed entusiasmanti della sua formazione.

È proprio all’ultimo anno dell’Accademia che inizia a lavorare con una tournée teatrale in Italia e, passati i primi tempi di pendolarismo tra i due Paesi, si trasferisce stabilmente a Roma.
Inoltre, sempre in Armenia, dal 2003 al 2006 frequenta l’Università di Arte Drammatica conseguendo la seconda laurea come attrice teatrale e cinematografica.


Insieme al collega e marito Sargis Galstyan nel 2012 fonda l’Associazione Culturale Italo-Armena e la compagnia teatrale InControVerso.
L’associazione è composta da artisti di diverse nazionalità ed è in dialogo con le scuole d’arte e le università di altri paesi, al fine di favorire il confronto e la promozione della diversità e della diffusione multiculturale sul territorio italiano, tutto questo favorito dalla cooperazione linguistica e accademica dei Paesi coinvolti, così come alle attività di promozione mediatica e, ovviamente, ai numerosi progetti artistici e culturali.


Il nome di Mariné Galstyan compare in una vasta gamma di spettacoli significativi sia del mondo teatrale ma anche cinematografico, a cui ha avuto modo di avvicinarsi grazie alla conoscenza del flamenco e del tango argentino.
In qualità di attrice di teatro ha rivestito importanti ruoli, come Lady Macbeth in ‘Macbeth’ di Alessandro Sena, Ofelia in ‘Amleto’, Dorotea in ‘Pericolosamente’.

Nel ruolo di regista ha portato in scena numerose e complesse opere, tra le quali ‘A porte chiuse’ del filosofo Sartre, ‘Proposta di Matrimonio’ di Cechov e ‘La casa di Bernarda Alba’ di Garcia Lorca.
Infine, in ambito cinematografico, ha partecipato alla soap opera ‘Un Posto al Sole’, alla serie tv ‘Il Clandestino’ e a diversi film tra cui ‘Tutto il mondo è paese’, ‘In the Same Garden’, ‘The Rest With My Eyes’.


Nella sua quotidianità, Galstyan trova ispirazione nei lavori dei suoi colleghi attori e registi, le cui interpretazioni magistrali e le opere cinematografiche le trasmettono un’energia positiva e un sentimento di fiducia per il mondo dell’arte.
Infatti, la sua più grande convinzione è che il successo di ogni attività dipenda dall’integrità morale, l’impegno e la passione che ogni persona adotta in quello che fa, tanto gli artisti quanto il resto dell’umanità.
Pertanto, la maturazione completa e genuina di ogni individuo si realizza partendo dall’amore e dalla dedizione per quello in cui uno crede e in cui si applica. E con un’attitudine forte e sincera per i propri obiettivi, Mariné Galstyan crede fermamente che ogni progetto diventi realizzabile.