Beatrice Modica: un punto di riferimento felice per le persone
L’attrice, dal piccolo schermo al personaggio di ‘Guendalina’ su TikTok, persegue l’obiettivo di divertirsi e divertire
“Non mi piace definirmi un’artista, so solo che l’arte seduce la mia creatività ed io attraverso di lei riesco ad esprimere me stessa”.
– Beatrice Modica
Beatrice Modica è una ragazza romana di ventiquattro anni e da sempre mostra un’inclinazione naturale verso la sfera artistica, in particolare per il cinema. Non è un caso che attualmente frequenti l’ultimo anno al centro sperimentale di cinema e perseveri nel suo percorso in maniera costante e dedita, animata dalla sua passione.
Il suo esordio nel mondo dello spettacolo inizia quando ha sei anni, con uno spot pubblicitario per Volvo. I primi ruoli a teatro quando è ancora bambina ne ‘La Sirenetta’, ‘Il Re Leone’ e in ‘Hairspray’, mettono subito in luce la sua attitudine per la recitazione.

Già all’età di sette anni, grazie all’influenza del fratello Alessio, scopre il cinema degli imprescindibili registi: Hitchcock, Kubrick, Rossellini e De Sica. L’attrice, racconta che i suoi film preferiti sono ad oggi ‘Ladri di Biciclette’ di Vittorio de Sica, ‘La leggenda di Kaspar Hauser’ di Davide Manuli e ‘L’Innocent’ di Louis Garrel.
Ispirata dall’arte in ogni sua forma, Beatrice partecipa poi come attrice protagonista a diversi videoclip musicali, ma la sua prima vera comparsa nella cinematografia avviene nel 2015 con la commedia romantica ‘Banana’, diretta da Andrea Jublin. Nel ruolo di Jessica, una Beatrice ancora quindicenne interpreta un’adolescente alternativa, che odia il mondo e il sistema. Proprio lei, attirerà l’attenzione del protagonista, Banana, che farà di tutto, per mostrarle la bellezza del mondo.
“Quel personaggio mi apparteneva davvero e me ne sono resa conto col passare del tempo”.
– Beatrice Modica
Colpisce molto come l’attrice si sia rivista sempre di più in Jessica, e di come il personaggio abbia segnato per sempre la sua carriera e la sua vita.
Sempre con Andrea Jublin, lavora al film Netflix uscito nel 2022 ‘Per lanciarsi dalle stelle’. Si tratta anche questa volta di una commedia romantica, che riesce a farci empatizzare con una certa leggerezza con la protagonista, nonostante nel film si affrontino temi molto seri, come i disturbi d’ansia e la depressione.

Poi, Beatrice ha lavorato al suo primo film horror, ‘RESVRGIS’, – una sfida che la entusiasma particolarmente per la novità del genere – che sarà diretto dal regista Francesco Carnesecchi.
Una delle novità più interessanti e divertenti dell’attrice è la creazione del personaggio di Guendalina su Tiktok. Si tratta di un alter ego di Beatrice che mostra e normalizza la pigrizia, rendendola una sensazione della vita quotidiana su cui riflettere, ironizzare e sorridere.
“Ero da mio padre a Pantelleria, mi annoiavo e pensavo a tutte le cose che avrei dovuto fare e non mi andava di fare: così è nata “Guendalina” ed ho scoperto che TikTok era la sua piattaforma perfetta. Sul mio account “IosonoGuendalina” si trovano episodi di questa ragazza che inizia aborrendo le cose che dovrebbe fare finendo poi però per farle. Ho riscontrato molto successo accrescendo progressivamente la mia community e le visualizzazioni. Divertirmi e divertire è la cosa che mi ha dato più soddisfazione in quest’ultimo periodo”.
– Beatrice Modica


La creazione del personaggio di Guendalina nasce, appunto, da una giornata in cui Beatrice non aveva voglia di fare molto, e decide così di condividere con ironia i suoi pensieri su Tiktok, riscuotendo un inaspettato e grandioso consenso. È bello come la giovane attrice condivida i suoi pensieri con così tanta spensieratezza e genuinità. Non a caso, l’appagamento più profondo per lei è proprio quello di regalare un momento di allegria a chi la segue e avere la possibilità di fare sentire le persone capite, insomma, di far provare agli altri qualcosa di bello.
“Mi piace l’idea che le persone guardando i miei video o vedendomi recitare possano rivedersi e non sentirsi sole. Vorrei far sorridere, nonostante sia più difficile far ridere che far piangere. Credo che tutti abbiamo bisogno di ridere, il mio obiettivo è di diventare un punto di riferimento felice per le persone”.
– Beatrice Modica
Oltre che alla recitazione sul piccolo schermo Beatrice ha dunque trovato nei social una nuova piattaforma in cui far defluire la sua creatività per condividerla con gli altri e dimostra così ancora una volta come la realtà virtuale, sebbene nasconda delle insidie, dia comunque la possibilità di creare, scoprire, inventare, ascoltare, empatizzare, lasciare un segno. È anche questo il bello della Generazione Z, divenuto, a tutti gli effetti, un punto di forza.

