Albert: racconti in musica tra quotidiano e profondo interiore
Leonardo Benedettini, in arte Albert, si fa portavoce di una generazione in continuo mutamento attraverso i suoi brani
“Io cambio di giorno in giorno e in un giorno cambio di un mese”.
– Albert
Questa è una strofa di ‘Di notte’ di Leonardo Benedettini, in arte Albert, pubblicata originariamente su Youtube dal cantautore ventitreenne.
Leonardo, classe ’97, vive a Milano e la sua passione per la musica d’autore nasce da bambino ascoltando in macchina i capolavori di Fabrizio De Andrè, Bassi Maestro e Bennato. Sono stati proprio quegli artisti a guidare il suo stile musicale e il suo gusto per la prosa.
All’età di sedici anni Leonardo perde suo padre e incanala i pensieri in testi musicali che inizia a cantare e pubblicare sulla nota piattaforma di Google l’anno successivo.

Albert scrive i propri brani mescolando le influenze del passato con suoni più contemporanei e innovativi, restituendo al paroliere un ruolo centrale e mantenendo un ritmo scorrevole che possa coinvolgere adulti e giovanissimi.
Nel 2016 pubblica in autonomia il suo primo album intitolato ‘Alter Ego’, un disco prettamente rap dove per la prima volta si racconta utilizzando un flow vecchio stile su basi new school.


Poco tempo dopo il suo talento viene scoperto dalla Warner Music che lo mette sotto contratto per un secondo disco di sette tracce, ‘Orme’, che viene distribuito nel 2018.
Il suo stile e la sua persona sono in continua metamorfosi, incapace di rimanere fermo e nel pieno del suo sviluppo; Albert è un artista poliedrico che racconta la sua generazione, la GenZ, con la consapevolezza di chi la vive davvero.

Abbandonata la Warner, Albert è tornato ad avere il controllo esclusivo sulle sue opere e nel 2020 pubblica il suo album indipendente ‘CASAMIA’, un elogio alla quotidianità che ben racconta proprio l’evoluzione artistica e personale del cantante.
Si tratta di un viaggio attraverso i piani di un condominio, dove ogni canzone rappresenta una porta che si apre su storie diverse.
Dodici brani come dodici piani di un palazzo da scalare, fino ad arrivare alla cima: l’identità del rapper.
“Io sono la casa e tutti i suoi inquilini, e voi che ascoltate l’album siete gli occhi indiscreti che sbirciano dalle finestre”.
– Albert
Così racconta Albert, sottolineando come il disco sia stato concepito come un racconto collettivo di vite ordinarie e straordinarie al tempo stesso.
Uno stile che mescola rap e cantautorato con una naturalezza che rende ogni brano immediato ma profondo, capace di raccontare attimi di verità nascosta.
Dopo tre anni di silenzio discografico, il 19 gennaio del 2024 esce ‘Micidiale’, un album che raccoglie emozioni e riflessioni di un ventiseienne che si racconta con lucidità attraverso i suoi ricordi.
Dieci brani scritti nell’arco di sei anni e poi rielaborati in un equilibrio tra cantautorato e pop urban. Qui Albert mette al centro la persona più che il personaggio, scegliendo una narrazione intima e sincera.

Qualche settimana fa – il 19 marzo – pubblica ‘Claudicante’, un singolo rap che continua a tracciare il suo percorso artistico, tra liriche dirette e un sound incisivo. Un nuovo tassello di una discografia che, pezzo dopo pezzo, disegna il ritratto di un artista in costante evoluzione.

Come ci ha dimostrato dal 2013 a oggi, Albert non si limita a un genere musicale strettamente definito, perché la sua necessità di riscoprirsi ogni volta e reinventarsi lo spinge a sperimentare continuamente, nei testi come negli arrangiamenti.
L’utilizzo delle piattaforme social rappresenta, per gli artisti e non solo, un mezzo potente per arrivare alle orecchie e al cuore dei propri follower, e può aprire le porte a un sogno tutto da realizzare.
Questo Leonardo lo sa bene, infatti oltre ad avere un canale YouTube utilizza il suo account Instagram per pubblica spezzoni dei suoi concerti nelle piazze e nelle scuole della Lombardia, ma anche video divertenti tra amici con le sue canzoni a fare da sottofondo.
Quella di Albert è una musica capace di inventare personaggi che si creano dal nulla, nella nostra mente, e di cui seguiamo le storie, i problemi e le speranze. Si parla di tutto, dal disturbo bipolare alle scarpe, usate come metafora delle relazioni umane. E a noi non resta che seguirlo per rimanere aggiornati, curiosi di scoprire quale sarà il tema del prossimo racconto in musica di Albert e quale nuova strada musicale percorrerà il suo talento.